La piena di un fiume, o di un torrente, si verifica quando, a causa di piogge intense e prolungate, la portata d’acqua aumenta notevolmente rispetto al suo livello normale.
Nei centri urbani, gli allagamenti e i problemi alla circolazione stradale sono molto frequenti nel caso di pioggia intensa localizzata e prolungata, proprio perchè le reti fognarie non riescono a contenere l’acqua piovana in eccesso.
Se il maltempo e le piogge persistono, il rischio più grande è che gli argini dei corsi d’acqua non riescano a contenere l’aumento del flusso d’acqua, causando inondazioni e alluvioni nel territorio circostante.
Quando l’alveo del fiume ordinario, quello cioè in cui l’acqua scorre per la maggior parte del tempo, non basta più a contenere la portata, il fiume esonda allagando le aree circostanti. Sono le cosiddette aree alluvionali, dove l’acqua invade il territorio con un tempo di ritorno che può essere di giorni, mesi o decine di anni o addirittura secoli.
Le piene dei fiumi sono un fenomeno naturale, ci sono sempre state e servono a modellare il territorio, soprattutto attraverso la sedimentazione dei materiali (argilla, fango, sabbia). È grazie alle piene ed alle esondazioni dei fiumi se esistono le fertili pianure alluvionali!
Negli ultimi secoli però, proprio per le attività antropiche dell’uomo, le piene dei fiumi sono diventate un fenomeno pericoloso.
Le case costruite sugli argini, o nelle aree che storicamente venivano invase dalle acque, diventano così “a rischio”, ed è a quel punto che il fiume inizia a “far paura”.
Cosa fare se sei nei pressi di un fiume in piena
Come in tutti i casi di emergenza, conoscere il rischio di un corso d’acqua in piena, e la sua la potenziale evoluzione può fare la differenza e salvare delle vite.
PRIMA DELL'EMERGENZA
Sapere se la zona in cui vivi o lavori è a rischio alluvione ti aiuta a essere più preparato ed a prevenire le situazioni di pericolo.
Tieni a portata di mano medicinali salvavita e copia dei documenti più importanti (come la carta di identità), una torcia elettrica.
Consulta il Piano di Emergenza di Protezione Civile del tuo Comune per sapere dove si trovano le zone a rischio allagamento ma anche per conoscere le aree più sicure dove potersi recare durante un’emergenza.
DURANTE L'EMERGENZA
Se sei in casa
- Sali ai piani superiori e aspetta l’arrivo dei soccorsi.
- Se resti ai piani bassi, ricorda che in caso di alluvione, la cantina e il garage sono le prime zone della casa ad allagarsi, anche quando meno te lo aspetti.
- Usa il telefono solo se necessario: tenere libere le linee è d’aiuto ai soccorsi.
- Abbandona la casa solo se la minaccia di allagamento è grave. Ma prima: chiudi il rubinetto del gas e stacca la corrente elettrica. Indossa abiti e calzature che ti proteggano dall’acqua.
Se sei all’aperto
- Stai lontano da ponti, fiumi e altri corsi d’acqua.
- Evita anche pendii e scarpate: potrebbero esserci frane in atto.
- Usa l’auto solo se davvero necessario e non percorrere strade già inondate.
- Evita i sottopassaggi: il livello dell’acqua può essere più alto di quanto pensi e puoi rischiare di restare imprigionato dentro il veicolo.
- Presta attenzione alla segnaletica stradale ed alle indicazioni fornite dalle autorità che gestiscono l’emergenza e coordinano i soccorsi.
- Se ti trovi al mare evita di sostare sulle strade costiere e su moli, pontili e in prossimità della battigia.
- Evita la balneazione e l’uso delle imbarcazioni e assicura preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali.
DOPO L'EMERGENZA
- Usa l’auto con prudenza: non transitare lungo strade allagate e fai attenzione anche nei tratti dove l’acqua si è ritirata.
- A casa non usare apparecchiature elettriche prima della verifica di un tecnico.
- Non utilizzare l’acqua finché non viene dichiarata nuovamente potabile e non consumare alimenti esposti all’inondazione.
- Pulisci e disinfetta le superfici venute a contatto con l’acqua e il fango.
Criticità idraulica
In base alla fenomenologia attesa, la criticità relativa alle Piene dei Fiumi è classificata come “Criticità Idraulica”.
Il livello di allerta è classificato in base ai quattro colori.
VIDEO
L’ondata di piena del Misa
In questo video, l’arrivo dell’ondata di piena del fiume Misa a Senigallia nel Settembre del 2022.
Impressionante la velocità con cui aumenta la portata dell’acqua. L’arrivo dei detriti ad ostacolare il flusso d’acqua danno il via all’esondazione.
La trasformazione di un torrente in un fiume in piena
In questo video, un placido torrente di una località svizzera, che in un minuto diventa un pericolosissimo fiume in piena!
L’inizio dell’esondazione di Genova nel 2014
In questo video, il torrente Ferregiano nel momento in cui il esonda scatenando tutta la sua furia distruttiva.
Consigli per essere preparati durante un’alluvione
Ecco alcuni consigli per essere preparati durante un’alluvione. Il video è parte della serie di video informativi sul rischio Meteo-Idrogeologico, prodotti dal Servizio di Protezione Civile della Regione Marche, nell’ambito dello STREAM PROJECT.
Cosa fare in caso di emergenza meteo
Cosa fare in caso di grave calamità
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