Nel maggio del 2023 l’alluvione ha messo in ginocchio l’Emilia-Romagna. Da Villa Potenza qualcosa si poteva fare: il 26 maggio abbiamo aperto una raccolta di alimenti e prodotti per l’igiene. L’abbiamo chiusa il 15 giugno, tre settimane dopo.
Come ha funzionato
Il punto di raccolta era il supermercato Sì con Te di Villa Potenza, aperto dal lunedì al sabato: si faceva la spesa e, uscendo, si lasciava qualcosa nel carrello che avevamo messo lì.
Tutto quello che arrivava era destinato all’Associazione di volontariato di Protezione Civile di Forlimpopoli «Valerio Grassi», in provincia di Forlì-Cesena, che si occupava di distribuirlo sul posto.
Solo quello che serviva davvero
Sulla locandina, in un riquadro arancione, c’era scritto: «attenersi ai prodotti specificati — sono prodotti richiesti e ritenuti necessari».
Non era una formalità. In un’emergenza arriva sempre di tutto, e chi riceve si ritrova a dover smistare, immagazzinare e spesso buttare roba che nessuno aveva chiesto: una raccolta fatta male sposta il problema invece di risolverlo. Per questo l’elenco era preciso — latte in polvere e omogeneizzati per i più piccoli, scatolame, acqua, alimenti a lunga conservazione — e accanto agli alimenti c’erano le cose a cui si pensa poco: dentifricio, assorbenti, pannolini, pannoloni, detersivi.
Chi ha portato qualcosa ha portato quella roba lì. È il motivo per cui la consegna è stata semplice: sono arrivati scatoloni già utili.
La consegna
A metà giugno abbiamo caricato il furgone e siamo partiti per la Romagna. Un furgone pieno di scatoloni — Scaricare è stata questione di poco: c’erano i volontari di Forlimpopoli ad aspettarci.





Grazie
All’Associazione Volontaria Macerata Soccorso ODV, al Brothers Bar di Sforzacosta e ai commercianti di Corso Cairoli, che hanno contribuito alla raccolta: la cosa è partita da Villa Potenza, ma non è rimasta a Villa Potenza.
E all’assessore Paolo Renna, che ci ha accompagnato portando anche i saluti del Comune di Macerata.
Grazie soprattutto a chi ha aggiunto qualcosa al carrello per tre settimane di fila, e al supermercato che ci ha ospitato. Nessuno di loro è andato in Romagna, e tutti ci sono andati.
È il tipo di cosa che si può fare in tanti, anche da lontano, anche senza attrezzatura. Se vuoi darci una mano la prossima volta, ecco come si entra nel gruppo.
