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Vent’anni di pellegrinaggio per San Pio: da Camerino a Renacavata con le fiaccole

Il 23 settembre 2024 il pellegrinaggio per San Pio ha compiuto vent’anni. Come ogni edizione: di sera, a piedi, otto chilometri dal piazzale dell’ospedale di Camerino al convento dei cappuccini di Renacavata.

Questa volta senza pioggia, e con le fiaccole in mano.

I pellegrini camminano di notte lungo la strada tenendo in mano le fiaccole accese dentro i bicchieri di carta; a destra, in divisa ad alta visibilità, un volontario accompagna la colonna
Le fiaccole, e qualcuno che cammina di fianco.
La colonna dei pellegrini con le fiaccole occupa una corsia della strada al buio, fra gli alberi e un muro di contenimento, con i lampeggianti blu di un mezzo in lontananza
Otto chilometri, una corsia alla volta.

Vent’anni di una cosa che si fa a piedi

Venti edizioni vogliono dire che chi ha cominciato aveva vent’anni di meno, e che qualcuno che c’era la prima volta adesso non c’è più. È il genere di appuntamento che non fa notizia e intanto attraversa una generazione.

Il punto d’arrivo non è un convento qualsiasi. A Renacavata, nel 1528, sono nati i frati cappuccini: nella chiesa si conserva una terracotta invetriata di Santi Buglioni in cui san Francesco è raffigurato per la prima volta con il saio dei cappuccini, quello con il cappuccio lungo e appuntito da cui l’Ordine ha preso il nome.

Arrivarci a piedi di notte, dopo otto chilometri, è un modo per capirlo meglio che leggendolo.

Il nostro pezzo

Lo stesso dell’anno prima: l’amplificazione. Il servizio di fonia mobile — carrelli, trombe e microfoni — che cammina insieme al pellegrinaggio per tutti gli otto chilometri.

C’è una fotografia che lo spiega meglio di qualsiasi frase: un’asta tenuta in alto con due trombe in cima, al buio. Sotto, uno di noi che la porta. È così che i canti, le meditazioni e il rosario arrivano fino in fondo alla colonna, invece di fermarsi alle prime file.

Di notte, un volontario del Gruppo CB Tigrotto con il gilet ad alta visibilità regge sopra la testa un'asta con in cima due grandi trombe di un altoparlante
La fonia mobile: due trombe in cima a un'asta, e qualcuno che le porta per otto chilometri.
Tre volontari del Gruppo CB Tigrotto in divisa posano sorridenti nel piazzale dell'ospedale di Camerino, di sera, prima della partenza del pellegrinaggio
Nel piazzale dell'ospedale, prima di partire.

Perché San Pio è il patrono dei volontari di protezione civile