Domani mattina, domenica 18 ottobre, al Centro Val di Chienti di Piediripa si cammina. Si chiama Val di Chienti Charity Run for CorriAdmo, è la settima edizione, e noi ci siamo come sempre: a dare una mano alla Polizia Locale e all’organizzazione per la viabilità.
È una camminata ludico-motoria, non una gara. Si parte alle 9:30, e si va avanti con qualsiasi tempo.
Come funziona
Tre percorsi, perché possano venire tutti: 2,6 — 4,3 — 8 chilometri. Sul percorso lungo c’è un ristoro a metà strada, alla fine ce n’è uno per tutti.
L’iscrizione costa 7 euro e si divide in due:
- 3,50 euro vanno ad Admo Macerata, sempre;
- 3,50 euro vanno a una scuola o a un’associazione del territorio, scelta da chi si iscrive.
Una cosa che vale la pena sapere e che non sta scritta da nessuna parte in grande: se non scegli nessuno, tutti e sette gli euro vanno ad Admo. Quindi non c’è modo di sbagliare.
Ci si iscrive online sul sito del centro commerciale, ai banchetti delle associazioni in galleria, oppure domenica mattina dalle 7:30 alle 8:30 agli stand in zona partenza. Il braccialetto è il documento che attesta l’iscrizione: senza, non si parte. I primi mille hanno il pacco gara con la maglietta. I bambini sotto i sei anni che non vanno ancora alle elementari camminano gratis.
La cosa che conta davvero: un tampone
Qui sta il motivo per cui questa non è una passeggiata come le altre.
Durante la mattina, sul posto, con il personale del centro trasfusionale, ci si può iscrivere al registro italiano dei donatori di midollo osseo. Si chiama tipizzazione e, detta in due parole, è un tampone salivare: ti passano un bastoncino dentro la guancia e da lì leggono le caratteristiche genetiche che diranno se un giorno sarai compatibile con qualcuno. Si può fare fra i 18 e i 35 anni.
Trovare un donatore compatibile è difficilissimo. Per questo il numero degli iscritti non è una statistica: è letteralmente la probabilità che una persona malata trovi qualcuno. In provincia di Macerata, nella prima metà di quest’anno, si sono iscritte 110 persone nuove; otto hanno donato davvero e tre sono in corso. In tutte le Marche gli iscritti del semestre sono 510.
Eleonora Salvatori, che guida Admo Macerata, l’ha detta nel modo più semplice possibile: «Più aumenta il numero dei donatori iscritti, più possibilità abbiamo di salvare una vita».
Due settimane fa, una serata intera su sangue, midollo e organi: che cosa si è detto
Il nostro pezzo: la viabilità
Come le altre volte, il nostro compito è aiutare la Polizia Locale e l’organizzazione lungo il percorso: tenere gli attraversamenti, fermare un’auto quando serve e farla ripartire appena è possibile.
Non risultano strade chiuse: è una camminata, non una gara su strada, e il grosso si svolge attorno al centro commerciale. Se passi di lì in tarda mattinata, però, metti in conto un po’ di pazienza agli incroci — e un po’ di gente con la maglietta azzurra.
Per l’assistenza sanitaria ci sono Croce Verde e Croce Rossa di Macerata, con personale e mezzi, per tutta la durata della manifestazione.
Perché lo scriviamo
Perché per una volta non serve saper fare niente. Non c’è un corso da seguire, non c’è un’attrezzatura da comprare: ci sono due chilometri e mezzo da fare a piedi la domenica mattina, sette euro, e — se hai fra i diciotto e i trentacinque anni — dieci secondi di bastoncino dentro la guancia.
Chi organizza punta a superare i mille dell’anno scorso. Noi domani siamo in due posti: una parte del gruppo è a Grottammare per il meeting regionale, e un’altra è qui, agli incroci di Piediripa.
Fonti: il regolamento ufficiale della manifestazione (Centro Val di Chienti (si apre in una nuova scheda)), Cronache Maceratesi (si apre in una nuova scheda) e Picchio News (si apre in una nuova scheda). L’evento è organizzato da EMMO di Emilio Mori con Admo Marche, con il sostegno del Centro Val di Chienti, del Comune di Macerata e della Polizia Locale.
