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La prima Pedalata della Vigilia, nel 2021: panettoni, giocattoli e unachitarra

Il 24 dicembre 2021 un gruppo di ciclisti vestiti da Babbo Natale è partito da Villa Potenza per portare i regali ai bambini del reparto di pediatria dell’ospedale di Macerata. Era la prima volta.

Come comincia una cosa che poi dura

L’idea è di Simone Ortolani, uno dei titolari del Caffè x Caso di Villa Potenza. Nasce dietro il bancone di un bar di frazione, senza un’associazione dietro e senza un budget: la mattina della vigilia, invece di correre a fare le ultime spese, si prende la bicicletta e si porta qualcosa a chi il Natale lo passa in ospedale.

Quella prima volta il gruppo è già numeroso. Quattro anni dopo saranno ottanta, con il patrocinio del Comune e mezza Villa Potenza a procurare i doni — ma tutto comincia qui, in un piazzale alberato davanti all’ospedale.

Un folto gruppo di partecipanti vestiti da Babbo Natale con le mani alzate nel piazzale alberato davanti all'ospedale di Macerata; molti tengono in mano scatole di panettone e pacchi regalo, e in mezzo a loro c'è un'operatrice in camice bianco
Davanti all'ospedale, con i regali in mano.

Panettoni e giocattoli

C’è un dettaglio che negli anni successivi si perde: quella prima volta, insieme ai giocattoli, sono arrivati i panettoni. Un carrello d’ospedale pieno, le scatole impilate sopra e i pacchi dei bambini sotto.

I giocattoli erano per i piccoli ricoverati; i panettoni, evidentemente, per chi in quel reparto ci lavorava anche la mattina della vigilia.

E in mezzo al gruppo, davanti all’ospedale, c’era una chitarra. Nelle stesse fotografie si vedono anche le mascherine: era il dicembre del 2021, e questo dice da solo che aria tirava in quei mesi.

Un carrello d'ospedale carico di scatole di panettone impilate e, sotto, i pacchi dei giocattoli; accanto due operatrici in camice bianco e alcuni partecipanti vestiti da Babbo Natale
Panettoni sopra, giocattoli sotto.
Selfie del gruppo davanti all'ospedale: al centro un partecipante vestito da Babbo Natale suona la chitarra, intorno gli altri con i pacchi regalo e le scatole di panettone, alcuni con la mascherina
La chitarra, e le mascherine di quell'inverno.

Un cartone e un pennarello

Di tutta la giornata, l’immagine che resta più impressa non è una fotografia di gruppo. È un cartoncino giallo appeso alla schiena di un Babbo Natale, dentro il bar, con sopra scritto a mano: «Grazie! A te e famiglia».

Nessuna grafica, nessuna stampa. Un cartone e un pennarello.

Dentro il bar, un partecipante vestito da Babbo Natale ripreso di spalle davanti alla macchina del caffè: sulla schiena ha appeso un cartoncino giallo con scritto a mano «Grazie! A te e famiglia»
«Grazie! A te e famiglia», scritto a mano e appeso alla schiena.

L’edizione dell’anno dopo: la Pedalata della Vigilia 2022

E dove è arrivata nel 2025: ottanta Babbi Natale fino alla pediatria