Il 29 giugno 2025 abbiamo presentato alla frazione il nostro mezzo più nuovo: un pickup Toyota Hilux allestito per la protezione civile, acquistato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata.
Perché proprio un pickup
Nel nostro lavoro il pickup è il mezzo che va in prima linea. È quello che traina le motopompe e i carrelli — la Turatello e Poseidone non si muovono da soli — ed è quello che entra dove la strada è finita: argini, campi allagati, piazzali di fango.
Un furgone porta più persone; un pickup porta l’attrezzatura dove serve. Per come lavoriamo noi, senza il secondo il primo resta in strada ad aspettare.
Perché serviva adesso
Il nostro Mitsubishi L200 del 1999 — che è ancora in dotazione — nell’estate del 2024 ha avuto qualche problema meccanico, concentrato proprio in un periodo di attività intensa. Da lì la decisione: affiancargli un mezzo di pari caratteristiche ma più efficiente, per non dipendere da un solo veicolo quando serve muoversi in fretta.
Il periodo era quello sbagliato per avere dubbi sul mezzo: a settembre 2024 eravamo impegnati nelle alluvioni che hanno colpito Civitanova e Porto Recanati. Il veicolo che traina la motopompa non è un accessorio — se non parte lui, le pompe restano in sede — e in quelle settimane si è visto che affidarsi a un mezzo solo era un rischio che non potevamo più permetterci.
Il progetto che avevamo presentato alla Fondazione prevedeva in origine un furgone da nove posti. Vista la situazione, abbiamo chiesto di spostare il contributo sull’acquisto di un pickup nuovo — e la Fondazione ha accettato.
Com’è allestito
Non è un pickup qualsiasi: è preparato per il servizio.
- Barra a led sul tetto e luci lampeggianti anteriori, per essere visti quando si lavora sul ciglio della strada.
- Verricello anteriore, per tirarsi fuori — o tirare fuori qualcun altro — dal fango. Non fa parte di questo acquisto: è un progetto a sé, finanziato con il contributo regionale alle organizzazioni di volontariato per l’annualità 2023 — 2.397,30 euro fra anticipo e saldo, erogati nel 2025 e riportati in Trasparenza.
- Antenna e apparato radio: veniamo dalle radio CB, e in emergenza la radio funziona anche quando il telefono non prende.
- Livrea con lo stemma dell’associazione e gancio di traino, che è poi il motivo per cui esiste.
La giornata





Grazie
Alla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, che ha creduto nel progetto e ha accettato di cambiarlo in corsa quando è cambiata la necessità. L’adesivo sulla fiancata non è una formalità: dice a chi guarda il mezzo chi lo ha reso possibile.
Il contributo è riportato, come tutti gli altri, nella pagina Trasparenza.
E grazie a chi c’era quel giorno: a tutti i soci, alla Protezione Civile della Regione Marche, alla Polizia Locale, al parroco e alla frazione di Villa Potenza. Se vuoi esserci anche tu, ecco come si entra nel gruppo.
