Il nostro sito è stato rifatto da capo. La veste è nuova ed è pensata prima di tutto per il telefono, che è il modo in cui ormai lo si apre quasi sempre: pagine che si leggono senza ingrandire, riquadri grandi abbastanza da centrarli con un dito, e le informazioni che servono di fretta messe in alto.
Sotto la superficie è cambiato altro. L’area riservata è protetta e di chi legge non raccogliamo niente che non serva a far funzionare il sito: nessun cookie di profilazione, nessun dato ceduto a terzi.
C’è poi una novità che riguarda i soci: il sito è collegato al nuovo gestionale dell’associazione. Dal collegamento Area Soci, in alto in ogni pagina, si entra nella propria scheda e si aggiornano i propri dati da soli — senza più mandarli a noi per email o su un modulo di carta.
Per il resto, il sito è pensato per rispondere a domande. Ecco le cose che vale la pena sapere.
Se c’è un’allerta, te lo dice il sito
Questa è la funzione a cui teniamo di più, perché è l’unica che non richiede che tu faccia niente.
Quando la Protezione Civile della Regione Marche emette un’allerta per la nostra zona, in cima a ogni pagina del sito compare una fascia del colore del livello — gialla, arancione o rossa — con scritto che cosa è previsto e il collegamento per approfondire. Quando l’allerta finisce, la fascia sparisce da sola.
Il dato lo prendiamo direttamente dal servizio della Regione e si aggiorna da solo, più volte all’ora. Non c’è niente da installare e non serve iscriversi a niente: se apri il sito e la fascia non c’è, vuol dire che non c’è allerta.
Possiamo anche accenderla noi a mano, quando serve segnalare qualcosa che il bollettino regionale non copre — una strada chiusa, un’emergenza locale, un’esercitazione.
Una precisazione importante: la fascia è un aiuto, non sostituisce gli avvisi ufficiali. Se il servizio della Regione non risponde, preferiamo non mostrare niente piuttosto che mostrare un colore sbagliato.
Allerte meteo e nuvole di pioggia in tempo reale
È la parte che riteniamo più utile di tutte, e sono due strumenti diversi che rispondono a due domande diverse. Confonderli è l’errore più comune.
Il bollettino di allerta della Regione Marche dice che cosa è previsto per oggi e per domani, e con quale livello: verde, giallo, arancione, rosso. È una previsione, si aggiorna una volta al giorno, e serve a decidere in anticipo — se spostare l’auto dal garage, se rimandare un’uscita, se togliere le cose dal cortile.
Il radar della pioggia mostra invece dove sta piovendo in questo momento e come si sta muovendo il fronte. Non è una previsione: è una fotografia aggiornata di continuo. Serve quando il temporale è già in corso e vuoi sapere se sta arrivando verso di te o se si sta allontanando.
Li trovi tutti e due nella stessa pagina, uno sotto l’altro: Allerta meteo oggi. Se ne usi uno solo, che sia il bollettino la sera prima e il radar mentre succede.
Una precisazione che facciamo sempre: allerta gialla non vuol dire «non è niente». Vuol dire che i fenomeni previsti possono creare danni localizzati. Come si legge un bollettino, colore per colore, è spiegato in una pagina apposta.
Cosa fare, per ciascun rischio
Ci sono undici schede, una per ogni rischio del nostro territorio: alluvione, terremoto, temporali, vento forte, neve e ghiaccio, frane, piene dei fiumi, caldo, trombe d’aria, mareggiate, valanghe. Ognuna dice cosa fare prima, durante e dopo, senza giri di parole.
Le trovi raccolte in Cosa fare in caso di…
Il piano di emergenza del Comune, e la nostra frazione
C’è la pagina sul Piano comunale di protezione civile di Macerata, e soprattutto un articolo che spiega che cosa prevede per Villa Potenza: quali sono le due aree di attesa dove andare subito, dove si viene ospitati se non si può rientrare in casa, e quali rischi sono considerati per il nostro settore.
È il tipo di informazione che non serve mai — finché non serve moltissimo. Vale la pena guardarla adesso, con calma.
I numeri di emergenza, spiegati
Abbiamo scritto tre articoli su altrettanti strumenti che spesso si confondono: l’app 112 Where ARE U, che manda la tua posizione all’operatore mentre chiami; IT-alert, il sistema nazionale che manda un messaggio a tutti i telefoni di una zona; e Alert System, le chiamate del sindaco — che sul cellulare arrivano solo se ti iscrivi.
Sono tre cose diverse, con tre scopi diversi. Li trovi tutti nella sezione News, in Protezione civile.
Sostenerci, e sapere dove finiscono i soldi
Si può donare con bonifico o con PayPal, destinare il 5 x 1000 — che non costa un euro — oppure entrare nel gruppo, che resta il contributo più prezioso.
Nella pagina del 5 x 1000 c’è un piccolo calcolatore che mostra quanto vale la tua firma, e in Trasparenza ci sono statuto, iscrizioni ai registri e i contributi pubblici ricevuti. Le cariche sociali sono gratuite e nessun volontario percepisce compensi: preferiamo che si possa verificare, invece di doverci credere.
Scriverci è più semplice
Ci sono moduli distinti per cose distinte: una domanda qualsiasi, richiedere un nostro servizio per una manifestazione, chiedere di entrare nel gruppo o farsi mandare un promemoria per il 5 x 1000. Ognuno chiede solo quello che serve davvero, e niente di più.
Due cose che non si vedono
Il sito non ti profila. Non usa cookie di profilazione, non conserva il tuo indirizzo IP e non manda i tuoi dati a nessuno. Le poche mappe e i video che stanno sui server di altri restano bloccati finché non sei tu a sbloccarli.
Funziona bene dal telefono. Che è poi il modo in cui quasi tutti leggeranno la pagina del radar mentre fuori diluvia.
Se trovi qualcosa che non va
Un sito nuovo ha sempre qualche spigolo: un collegamento che non porta dove dovrebbe, una pagina che si vede male, un’informazione da aggiornare. Scrivicelo, ci fa solo piacere.
E se ti va, dai un’occhiata alla nostra storia: comincia nel 1986, con un gruppo di amici e delle radio CB.
